PROVA

venerdì 18 maggio 2018

Chiusura negativa per la borsa di Milano

Piazza affari chiude in rosso!
Il FTSE Mib decisamente peggiore di quello delle altre principali borse europee.
L'indice FTSE Mib cede l'1,48%, l'AllShare l'1,55%. Volumi per un controvalore di oltre 4,3 miliardi di euro. L'indice paneuropeo STOXX 600 segna -0,3%
BANCO BPM (MI:BAMI) perde il 6,36%, UBI (MI:UBI) il 7,85%, BPER (MI:EMII) il 6,64%, UNICREDIT (MI:CRDI) il 2,7%, INTESA SP il 2,45%. 
POSTE (MI:PST) (-3,45%).
BANCA IFIS cede il 5%, CERVED il 5,89%, doBANK il 4%, BANCA SISTEMA il 5,84%.
PIRELLI (+0,85%),
TELECOM ITALIA (MI:TLIT) cede il 3,41%
ENEL (MI:ENEI) che cede l'1,71%.
SNAM (MI:SRG) (-0,94%), ITALGAS (-0,10%) e TERNA (MI:TRN) (-0,98%). 
CNH (MI:CNHI) INDUSTRIAL (+3,7%).
calo del 7,87% di BANCO INTERMOBILIARE.

giovedì 17 maggio 2018

Borsa di Milano chiude in lieve rialzo

Piazza affari in lieve rialzo.
  L'indice FTSE Mib, dopo una giornata altalenante, chiude in rialzo dello 0,29% e l'Allshare dello 0,2%.
caduta dell'8,86% di MPS (MI:BMPS
UBI (MI:UBI) (-2,7%),
UNICREDIT (MI:CRDI) (-1,86%) e INTESA SANPAOLO (MI:ISP) (-0,79%) 
TELECOM ITALIA (MI:TLIT) (TIM) chiude in calo dello 0,65%
RECORDATI (MI:RECI) guadagna il 6,8%
PIRELLI guadagna l'1,86% dopo che Deutsche Bank (DE:DBKGn) ha alzato il target price a 7,4 euro da 6,7. CNH (MI:CNHI) INDUSTRIAL +2% circa, MONCLER (MI:MONC) +2,45% e LUXOTTICA (MI:LUX) +1,8% 
PANARIAGROUP cede oltre 13%.


mercoledì 16 maggio 2018

Il Bitcoin crolla

Le criptovalute continuano a scendere.
 Bitfinex, il Bitcoin si attesta a 8.372,10 dollari, con un crollo del 4,65%
 Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT) va ad unirsi ai colossi del tech come Google (NASDAQ:GOOGL) e Facebook (NASDAQ:FB) scegliendo di vietare le pubblicità delle criptovalute, valute non regolamentate costituiscono un rischio.
in calo, con l’Ethereum, segna un crollo del 3,69% a 705,10 dollari sul Bitfinex.
 Il Ripple, la terza principale valuta virtuale, crolla del 6,38% a 0,69292 dollari, mentre il Litecoin si attesta a 139,31 dollari, con un tonfo del 10,73%.

Borsa di Milano in calo

Piazza affari in calo di oltre il 2%.
L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo del 2,32% e l'AllShare ha perso il 2,29%.
  L'indice paneuropeo STOXX 600 avanza dello 0,29%.
  Brilla SAIPEM (MI:SPMI), con un rialzo del 12,23% a 3,917 euro.
 BANCO BPM (MI:BAMI) (-5,37%), UNICREDIT (MI:CRDI) (-4,72%), MEDIOBANCA (MI:MDBI) (-4%).
  MEDIASET (MI:MS), che ha perso il 5,28%.
 VITTORIA ASSICURAZIONI (+19,7%)
 FINECOBANK (MI:FBK) che ha ceduto il 5,47%.
 TIM ha perso il 4,09%
 ASTALDI ha lasciato sul terreno oltre il 4%
 SOLE 24 ORE (+3,95%); pesanti RETELIT (-8,17%), GEOX (-6,03%).



martedì 15 maggio 2018

Greggio segna nuovo massimo

I future del greggio Brent, il riferimento per il prezzo al di fuori degli Stati Uniti, salgono al massimo della seduta di 79,22 dollari al barile, future del greggio WTI scambiati a New York sono in salita di 51 centesimi, o dello 0,7%, a 71,48 dollari al barile.
Tensione Iran ( facente parte dell' opec ) ed il veloce aumento della domanda mondiale, spingono in rialzo il valore del greggio .


Euro /Dollaro sotto 1,19

Segnali di rallentamento dell'economia europea tengono Euro/Dollaro sotto 1,19.
Consiglio per  L'euro/dollaro il movimento ribassista anche per domani.
I dati europei di nuovo in rafforzamento l'euro /dollaro ritorna a salire.
Il biglietto verde sale oggi anche sullo yen, con un picco di seduta a 110,30, ai massimi da tre mesi e mezzo.

Borsa di Milano chiude in rialzo

Piazza affari chiude in positivo.
L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,31%, l'All Share dello 0,15% mentre lo Star perde oltre l'1%.
europeo Stoxx 600 guadagna lo 0,1% mentre a Wall Street gli indici sono negativi con ribassi tra lo 0,7 e lo 0,9%.
PIRELLI brilla  con un progresso del 4,3%.
  UBI (MI:UBI) (+1,7%), BANCO BPM (MI:BAMI) e BPER (MI:EMII) (entrambe oltre +1%).
 MPS (MI:BMPS) (-1,5%)
 SAIPEM (MI:SPMI), che avanza del 2,4%, ed ENI (MI:ENI), +0,5%.
 UNIPOLSAI (MI:US) è in fondo al FTSE Mib con un calo dell'1,9%
 ERG perde il 3,4%
  CONAFI PRESTITÒ (+9,8%), EUROTECH e IRCE che mostrano progressi superiori al 7%.